Fine supporto per tutte le versioni di Mandriva Desktop

Sab, 07/09/2013 - 12:09

Fine supporto per tutte le versioni di Mandriva Desktop

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A partire dalla mezzanotte del 28 febbraio 2013 è terminato ogni supporto alla versione 2011 di Mandriva Desktop da parte della società Mandriva SA (il supporto di Mandriva alla versione 2010 era terminato a mezzanotte dell'8 luglio 2012 ed il supporto non ufficiale, noto come 2010.3, sembra essere terminato a febbraio 2013) [1,2].

Al termine delle lunghe vicissitudini societarie, la società Mandriva SA ha deciso di non rilasciare più nuove versioni dell'omonimo sistema operativo per computer desktop, mentre continuerà lo sviluppo della versione server (Mandriva Business Server) basata su una versione modificata di Mageia.

La stessa Mandriva SA, che già supporta diverse comunità di sviluppatori, si è impegnata a sostenere (anche economicamente) la nascita di una fondazione indipendente, chiamata OpenMandriva, che continuerà a sviluppare una versione desktop a partire dal fork ROSA interamente guidata dalla comunità (in pratica le scelte verranno prese dalla comunità in totale autonomia rispetto alla società). [2,3]

Al progetto partecipano anche RosaLab (manutentori di ROSA, che continua ad essere rilasciata con regolarità), sia il MIB (i kernel MIB sono attualmente sviluppati sia per ROSA sia per OpenMandriva) e si sono aggiunti anche e Unity Linux (distribuzione derivata da Mandriva, ma al momento da ROSA, con ambiente desktop LXDE) ed Ark Linux (distribuzione gnu/linux a guida comunitaria con KDE come ambiente grafico predefinito). [4,5]

Attualmente la distribuzione rilasciata dalla comunità OpenMandriva, chiamata OpenMandrivaLX, si trova allo stato alpha e ne è vivamente sconsigliata l'istallazione su macchine reali. Il fatto che adesso gli sviluppatori sono tutti volontari, il lavoro necessario alla costruzione da zero di un nuovo build system ed, sopratutto, l'attenzione alla realizzazione di una prima versione col minor numero di problemi possibile hanno determinato la scelta di non pubblicare una dettagliata programmazione delle date dei rilasci. [6,7]

Chiaramente adesso che lo sviluppo della nuova distribuzione è interamente nelle mani della comunità sono più graditi che mai i contributi degli utenti. Per questo è stato aperto un forum internazionale all'indirizzo:

Inoltre, per chi vuole, è possibile testare l'attuale versione sia installando tramite iso (sconsigliato in questa fasce, almeno agli utenti non esperti e comunque non su macchine di produzione) o su virtualbox per riportare eventuali malfunzionamenti o mancanze. I mirror italiani, per ora, sono poggiati ai mirror di Unity Linux:

Visti i recenti problemi di sicurezza sarebbe consigliabile non utilizzare una distribuzione senza supporto di sicurezza (di recente sono state trovate falle si sicurezza importanti sui nel kernel linux sia nel server grafico X) [8]. In attesa del primo rilascio stabile di OpenMandriva le alternative più o meno direttamente legate alla tradizione Mandirva sono:

Fonti:
[1] https://www.mandriva.com/en/support/lifecycle
[2] https://blog.mandriva.com/en/2012/06/01/join-the-conversation
[3] https://blog.mandriva.com/en/2013/01/03/openmandriva-welcome
[4] https://blog.mandriva.com/en/2012/06/29/making-sense-of-mandriva-linux-foundation
[5] https://wiki.openmandriva.org/en/OMA_FAQ
[6] https://blog.openmandriva.org/openmandriva-lx
[7] https://wiki.openmandriva.org/en/Cooker
[8] http://blog.mandriva.com/en/2013/07/04/digital-independence