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Sab, 13/08/2016 - 19:00

Rilasciata Openmandriva Lx 3,0 "Einsteinium"

Inviato da mandian

Novità succulente dalla comunità di OpenMandriva!

A pochi giorni dal rilascio RC1 della siamo orgogliosi di annunciare il rilascio ufficiale di OpenMandriva Lx 3.0.




Gio, 24/04/2008 - 17:09

Ubuntu 8.04, un Linux davvero per tutti (?)

Inviato da Ninetto

Da anni sentiamo parlare di Linux, un sistema operativo Open Source impiegato con successo nei Data Center di tutto il mondo, ma rimasto sinora appannaggio di una ristretta élite di "smanettoni": gli utenti comuni hanno continuato a preferire Microsoft Windows o Apple Mac OS X, ritenuti più semplici da usare, più ricchi di software e meglio supportati in assistenza. Il futuro potrebbe cambiare: Ubuntu 8.04 (la versione indica anno e mese di rilascio – aprile '08) è disponibile da oggi per il download gratuito dal sito ufficiale: www.ubuntu.com.

Ubuntu è una distribuzione (una "versione" di Linux con caratteristiche peculiari) basata sulla solida Linux Debian, apprezzata dai puristi per la sua sicurezza e stabilità; è divenuta la più diffusa al mondo, superando nomi "storici" come Red Hat, SuSE e Mandriva.
Ubuntu sta convincendo molti utenti "Desktop" a passare a Linux. Le ragioni? Prezzo azzerato, installazione semplificata, aggiornamenti regolari ogni sei mesi, codice open source, sistema stabile e sicuro.
Questo strano nome, Ubuntu, è una parola zulu che significa "umanità verso gli altri", che guida le scelte tecniche e le innovazioni, cercando di renderlo il più possibile un "Linux per esseri umani", una caratteristica di cui si sentiva molto la mancanza. Il logo, non a caso, rappresenta tre persone stilizzate che si abbracciano in cerchio.
La nuova Ubuntu 8.04, "Hardy Heron" (airone ardito), introduce grandi novità: un nuovo ambiente di lavoro pulito e performante (Gnome 2.22 e X.org 7.3), il browser Firefox in versione 3.0, un nuovo kernel, una migliorata gestione dell'audio, nuovi software per masterizzare, il supporto alla virtualizzazione (molto richiesto in ambiente Enterprise) e una migliorata "convivenza" in reti di computer Windows.
Fiore all'occhiello è Wubi, il quale, lanciato in ambiente Windows inserendo il cd di Ubuntu, aiuta a scegliere il tipo di installazione desiderata, utile per gli utenti diffidenti.
Questa nuova Ubuntu è il risultato di un costante miglioramento, divenuta ormai una validissima alternativa a sistemi più blasonati.
Alcune funzioni sono persino più semplici e dirette, garantendo aumenti di produttività e minori sprechi di tempo. Ubuntu 8.04 è una Long Term Support (LTS), una versione che verrà ufficialmente supportata da Canonical per tre anni nella versione Desktop, e per cinque anni nella versione Server. Esiste inoltre la variante "K" di Ubuntu, chiamata Kubuntu, caratterizzata da una differente interfaccia grafica, Kde 4.0, che si avvicina molto al "look-and-feel" dell'affascinante Mac OS X, con in più alcune innovazioni di rilievo.
Mark Shuttleworth, il fondatore di Canonical Ltd. e quindi di Ubuntu, ha fatto fortuna, negli anni del boom di internet, vendendo Thawte (certificati crittografici) nel 1999 per mezzo miliardo di dollari.
Nel 2002 è stato il secondo turista spaziale pagante e il primo africano di sempre, soggiornando per dieci giorni nella Stazione Spaziale Internazionale dopo oltre un anno di addestramento e corsi di lingua russa.
Tornato sul pianeta Terra, ha finanziato imprese supportando l'istruzione nel continente africano, tramite la sua Shuttleworth Foundation.
Oggi, a 34 anni, il giovane sudafricano è convinto che Ubuntu conquisterà il mercato, diffondendo libertà e indipendenza nel mondo del software. La grande community di migliaia di persone che si è stretta attorno a questo affascinante visionario si impegna ogni giorno per contribuire volontariamente al successo di Ubuntu, apportando migliorie tecniche, documentando e traducendo software, o installando Ubuntu nel pc degli amici.
È questo, infatti, il grande ostacolo che Shuttleworth dovrà affrontare: portare i pc con Ubuntu preinstallato negli scaffali dei negozi di tutto il mondo.
In attesa che i grandi distributori lo distribuiscano in Italia (alcuni vendor già lo fanno), è possibile scaricare il cd dal sito ufficiale, masterizzarlo e installare Ubuntu in trenta minuti. Per i meno convinti, è possibile "provare" Ubuntu avviando il cd (Live Cd), senza intaccare il contenuto del proprio hard disk.
Usare Ubuntu significa rieducare le proprie abitudini informatiche, ma il "salto" è tutt'altro che doloroso, e in pochissimo tempo si padroneggia l'intero sistema. Il software installato si gestisce con Synaptic in pochi click.
Moltissime aziende e pubbliche amministrazioni si sono accorte di questi vantaggi, e stanno migrando i propri sistemi verso Ubuntu per i costi di licenza ridotti a zero, una gestione tecnica spesso meno onerosa, e per non legarsi a un unico fornitore di software. Giganti informatici del calibro di Ibm e Sun investono ingenti cifre di denaro in Ubuntu, puntando sui servizi associati.
Con questa enorme facilità d'uso, un costo pari a zero e una diffusione sempre crescente di servizi e assistenza, Microsoft si ritrova un concorrente significativo, da tenere d'occhio.
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tecnologia%20e%20Business/2008/04/linux-ubuntu-8-04.shtml




Mar, 10/08/2010 - 18:22

E' arrivato KDE 4.5.0 per mandriva 2010.1!!!

Inviato da stefluni04

Ragazzi, datre un'occhiata qui! Mi sembra un'ottima notizia!

ftp://ftp.kde.org/pub/kde/stable/4.5.0/Mandriva/2010.1

Nota di killer1987:

qua potete scaricare il pacchetto linguistico di kde 4.5 per avere una traduzione perfetta




Mar, 03/02/2009 - 18:27

E' nata, almeno sulla carta, l'assemblea degli utenti Mandriva

Inviato da Moreno

A quanto pare gli devono essere fischiate le orecchie quando oggi sparlavamo dell'iniziativa per il comitato direttivo degli utenti Mandriva http://www.mandrakeitalia.org/modules/news/article.php?storyid=1959&com_id=11771&com_rootid=11520&#comment11771

Proprio alcuni minuti fa è arrivato l'annuncio da parte di Anne Nicolas (responsabile della cosa) della partenza dell'iniziativa

http://www.mandriva.com/en/community/assembly

La parte che dovrebbe interessarci è quella dei MUGS per cui se ci sono volonterosi volontari si facciano avanti.

Ciao Ciao, Moreno




Mer, 29/04/2009 - 09:24

Disponibili per tutti le ISO di Mandriva Spring 2009.1 FREE

Inviato da Moreno

Finalmente il momento tanto atteso è arrivato e sono state rese disponibili le ISO della nuovissima Mandriva 2009.1 Free.

Bisogna dire che rispetto alla tradizione la 2009.1 è stata rilasciata con circa 3 settimane di ritardo per permettere l'arrivo di numerosi ed importanti pacchetti il cui rilascio era previsto per i primi di aprile, comunque è valsa la pena aspettare un po' visto che ora la 2009.1 si può considerare completa ed anche ben collaudata.
Mentre la 2009.0 è stata una versione rivoluzionaria la 2009.1 si può considerare una versione di consolidamento in cui finalmente tutti i pezzi del puzzle combaciano quasi alla perfezione.
Rimane ancora qualche lato oscuro come ad esempio con BlueTooth ma d'altra parte bisogna tenersi qualche cosa da fare per la 2010.0 8<)) .

Decisamente la Mandriva 2009.1 non passerà alla storia come la versione più aggiornata questo record spetta alla 2009.0 e si vede ancora adesso.
Nella sezione Main, che è la più importante, il 95.7% dei pacchetti è targata 2009.1, il 3% è targato 2009.0 ed il rimanente 1,3% da 2008.1 in giù.
La sezione Contrib invece è decisamente messa peggio, solo il 55,4% dei pacchetti è targato 2009.1, ben il 36,2% è ancora marcato 2009.0 ed il rimanente 8,4% da 2008.1 in giù.
C'è da dire però che la maggior parte dei programmi targati 2009.0 funzionano anche con 2009.1 a volte anche meglio come nel caso di manslide che con la 2009.0 era inutilizzabile.
Nonostante il calo degli aggiornamenti Mandriva continua a crescere ed oggi i mirror ufficiali contengono 18890 pacchetti RPM pari a circa 19.84GiB (per i586 quasi altrettanti per x86_64) con un incremento di quasi il 4% nel numero di pacchetti e di ben il 18% in dimensione rispetto alla 2009.0.

Cercherò ora di elencare tutte le principali novità presenti suddividendole per categorie

Kernel e driver hardware
Questa volta non si sono fatti fregare come con la 2009.0 ed il kernel è stato rilasciato alla sua versione stabile 2.6.29.1, anzi questa volta c'è stato pure il tempo di ricompilarlo 4 volte per correggere alcuni BUG.
Una delle cose più importanti da segnalare è che il kernel di Mandriva è uno dei pochi a supportare in pieno le partizioni Ext4 grazie soprattutto all'applicazione di patch previste per il kernel 2.6.30 e che risolvono alcuni problemi che si sono presentati con questo tipo di partizione.
E' stato introdotto il nuovo tool di gestione dell'hardware HDT (Hardware Detection Tool) che è anche richiamabile durante il boot da DVD e che aiuta moltissimo quando ci sono problemi con l'hardware.
Ultima cosa importante da segnalare è sicuramente il magico SpeedBoot che ha dato una marcia in più al già ottimo Parallel Init introdotto alcuni anni fa. Scopo di speedboot è quello di anticipare il più possibile l'avvio di X e KDM in modo da presentare il prima possibile la finestra di login dando un impressione di una reattività davvero notevole.
Il resto del boot viene eseguita durante la fase di login che è notoriamente lenta dato che richiede l'intervento umano, chiaramente questa procedura ha scarso effetto nel caso di login automatico o di avvio in modalità testo.

Nelle sezioni main - contrib e non-free sono presenti tutti i principali driver sia open che no relativi alle più svariate tipologie di hardware.
Gli utenti notoriamente sono interessatissimi ai driver video, qui la situazione è un po' variegata:
NVIDIA - Qui non c'è alcun problema ed i driver sono aggiornatissimi alla versione 180.51, c'è qualche problemino, facilmente risolvibile, con le schede più vecchie come spiegato in questa guida http://www.mandrakeitalia.org/modules/wfsection/article.php?articleid=415.
ATI - Come sempre qui sono dolori, sono disponibili i driver semiufficiali 8.600 che funzionano molto bene però solo con le ultime schede video a partire dalle HD2000, quelle vecchie sono costrette ad usare i driver Open che comunque funzionano decentemente anche se con alcune limitazioni.
Qualche tempo fa era stato reinserito X1.5 a fianco di X1.6.1 come ruota di scorta per l'utilizzo dei vecchi driver ATI ma poi non se ne è fatto più nulla ed i pacchetti sono stati rimossi, penso che questa sia stata una scelta di tipo filosofico in modo da incentivare l'uso dei driver Open che se possibile, sono sempre da preferire.
INTEL - Con queste schede i risultati sono discreti, diciamo che nell'insieme vanno correttamente con i driver Open però c'è ancora qualche bug in giro che causa problemi molto antiestetici.

Anche la sezione WiFi è messa molto bene ed addirittura alcune delle schede più moderne sono gestite direttamente dal kernel senza la necessità di alcun driver aggiuntivo, i chip Intel non danno alcun problema e sembra che ora anche i chip Atheros funzionino bene grazie ai nuovi driver, finalmente il modulo NDisWrapper sta diventando sempre di più inutile ed i driver Linux funzionano sempre meglio.

Ad oggi i moduli kernel in formato DKMS ammontano 70 pacchetti RPM suddivisi abbastanza equamente nelle 3 sezioni di Mandriva.

Desktop Enviroment
Mandriva è sempre stata neutrale a proposito della scelta del DE per cui ha saggiamente continuato a tenerli aggiornati ed a mantenersi graficamente integrata con la maggior parte di essi, ecco i principali:

- KDE 4.2.2 e le sue librerie QT 4.5.0 non hanno bisogno di alcuna presentazione, a dire il vero andrebbe chiamato 4.2.3 tante le volte che è stato ricompilato e tanti i bugfix applicati.
- GNOME 2.26.1 Questa versione è arrivata all'ultimo momento il 15 aprile per cui c'è stato poco tempo per i bugfix comunque nell'insieme funziona molto bene.
- XFCE 4.6.0 questo è uno degli amori dei mandriviani che sempre, dopo un paio di mesi dal rilascio ufficiale, rilasciano una live con XFce
- LXDE 0.3.2 Questo DE sta facendo passi da gigante ed ha già sostituito IceWM nella versione dual arch, il suo principale punto di forza è la leggerezza che lo rende una scelta ottimale su macchine datate ancora meglio di XFce.

Questi sono gli ambienti principali comunque se ne possono trovare tantissimi altri fra cui KDE 3.5.10 quasi completamente funzionante, E16 0.16.8.15 (aveva fatto la sua comparsa E17 ma è stato poi rimosso per problemi di stabilità), IceWM 1.3.3.

Programmi
Tutti i principali programmi di Mandriva sono aggiornati all'ultima versione disponibile fatta eccezione penso solo per Firefox arrivata alla versione 3.0.9/10 quando oramai era troppo tardi per effettuarne l'inserimento in Mandriva.
In compenso alcuni programmi sono ancora in stadio alpha o beta, circa 51 pacchetti di Main e 87 di Contrib si trovano in questo stato, quelli più importanti sono
- K3b 1.65.0-0.alpha1.2mdv2009.1 che non è stata completata in tempo ma che comunque funziona egregiamente ed è ben integrato in KDE4
- KOffice 1.9.99.0-2mdv2009.1 che non è ancora riuscito ad arrivare alla versione definitiva 2.0 anche se ci è molto vicina trattandosi di una RC1 e nell'insieme comunque funziona bene.
- Tcl/Tk 8.6 Beta 1 che è disponibile dal dicembre 2008 e non ha mai dato il minimo problema, a quanto pare i suoi sviluppatori si sono un po' addormentati e ad oggi non ne esiste una versione più aggiornata.

Una nota va fatta a proposito del Centro di Controllo di Mandriva (mcc) che è in continua espansione, la sezione che ha avuto i maggiori cambiamenti è stata sicuramente quella relativa alla sicurezza.
Il numero dei livelli di sicurezza predefiniti è stato drasticamente ridotto a soli 2 livelli, Normale che va bene per la maggior parte delle macchine DeskTop e Sicuro che è un ottimo punto di partenza per la configurazione di un Server in quanto blinda completamente la macchina, inoltre ora il livello di sicurezza predefinito è quello Normale mentre in precedenza era impostato su Alto e questo dava parecchi grattacapi agli utenti meno esperti. Anche le pagine di configurazione dei parametri di sicurezza hanno subito una notevole riorganizzazione rendendone più immediata la gestione.

Maggiori informazioni
Veniamo ora alle informazioni aggiuntive che si possono trovare nelle pagine wiki di Mandriva, purtroppo la sezione in italiano è un po' obsoleta anche perché il povero Killer1987 è oberato di lavoro e i volontari per le traduzioni scarseggiano (Volontari fatevi avanti che c'è tanto lavoro da fare!!).
Presenterò quindi prima le pagine in inglese e poi anche quelle in italiano che sono sicuro saranno aggiornate a breve

ERRATA Ing http://wiki.mandriva.com/en/2009.1_Errata Ita http://wiki.mandriva.com/it/2009.1_Errata
Come sempre rimangono sempre in giro dei problemi più o meno gravi per cui una lettura di queste pagine è fondamentale per avere un idea dei principali problemi presenti.

NOTE DI RILASCIO Ing http://wiki.mandriva.com/en/2009.1_Notes Ita http://wiki.mandriva.com/it/2009.1_Note
Qui potrete trovare tutte le principali caratteristiche della nuova Mandriva 2009.1

TOUR Ing http://wiki.mandriva.com/en/2009.1_Tour Ita http://wiki.mandriva.com/it/2009.1_Tour (al momento non disponibile)
Qui potrete trovare alcune schermate grafiche ed informazioni relative ai principali DE gestiti da Mandriva ed ai suoi tool di amministrazione e di boot.

ISO Disponibili
Con la 2009.1 la versione installabile su 2 CD va definitivamente in pensione e se si desidera installare Mandriva su macchine sprovviste di lettore di DVD occorre affidarsi alle versioni Live One o alla versione Dual Arch.
Anche questa volta le Live One rimangono esclusivamente per l'architettura i586 e visto le differenze di prestazioni ridicole fra le due architetture non posso che appoggiare la scelta.
Oramai Le Live One su CD cominciano a diventare davvero strette ed i mandriviani sono stati costretti, nonostante abbiano aumentato l'efficienza di compressione, a rinunciare ad inserire alcuni pacchetti di una certa importanza come il gestore delle stampanti o K3b.
Inserirò nella lista dei desideri per la 2010.0 la creazione di Live in formato MiniDVD da 1.4GB in modo da superare definitivamente questi ostacoli.
Un altra cosa che voglio inserire nella lista dei desideri è la creazione di una procedura rapida per il trasferimento delle ISO DVD su memorie USB in modo da poter procedere all'installazione direttamente da esse senza passare per i DVD che cominciano anche loro a divenire obsoleti.

Ecco gli indirizzi di uno dei tanti mirror da cui scaricare le ISO:

Versione DVD i586
ftp://distrib-coffee.ipsl.jussieu.fr/pub/linux/MandrivaLinux/official/iso/2009.1/mandriva-linux-free-2009.1-i586.iso

Versione DVD X86_64
ftp://distrib-coffee.ipsl.jussieu.fr/pub/linux/MandrivaLinux/official/iso/2009.1/mandriva-linux-free-2009.1-x86_64.iso

Versione installabile 1 CD Dual Arch per i586/X86_64
ftp://distrib-coffee.ipsl.jussieu.fr/pub/linux/MandrivaLinux/official/iso/2009.1/mandriva-linux-free-2009.1-dual.iso

Live One Installabile con Gnome 2.26.1
Europa e americhe(fra cui l'italiano)
ftp://distrib-coffee.ipsl.jussieu.fr/pub/linux/MandrivaLinux/official/iso/2009.1/mandriva-linux-one-2009.1-GNOME-europe-americas-cdrom-i586.iso

Asia-Africa
ftp://distrib-coffee.ipsl.jussieu.fr/pub/linux/MandrivaLinux/official/iso/2009.1/mandriva-linux-one-2009.1-GNOME-africa-asia-cdrom-i586.iso

Live One Installabile con KDE 4.2.2
Europa1 e americhe(fra cui l'italiano)
ftp://distrib-coffee.ipsl.jussieu.fr/pub/linux/MandrivaLinux/official/iso/2009.1/mandriva-linux-one-2009.1-KDE4-europe1-americas-cdrom-i586.iso

Europa2
ftp://distrib-coffee.ipsl.jussieu.fr/pub/linux/MandrivaLinux/official/iso/2009.1/mandriva-linux-one-2009.1-KDE4-europe2-cdrom-i586.iso
Africa-India
ftp://distrib-coffee.ipsl.jussieu.fr/pub/linux/MandrivaLinux/official/iso/2009.1/mandriva-linux-one-2009.1-KDE4-africa-india-cdrom-i586.iso
Asia
ftp://distrib-coffee.ipsl.jussieu.fr/pub/linux/MandrivaLinux/official/iso/2009.1/mandriva-linux-one-2009.1-KDE4-asia-noindia-cdrom-i586.iso

Le firme MD5 ed altri file di supporto sono qui:
ftp://distrib-coffee.ipsl.jussieu.fr/pub/linux/MandrivaLinux/official/iso/2009.1/

[/b]Indirizzi sorgenti Mandriva e PLF[/b]
Con l'arrivo della versione finale finalmente sono stati resi disponibili gli indirizzi stabili della 2009.1.
Già con la 2009.0 gli indirizzi dei mirror venivano aggiunti automaticamente alla fine dell'installazione (se la macchina è connessa ad internet ovviamente), ora grazie a GeoIP ed altri ammennicoli vari viene fornito l'elenco completo dei mirror in modo da ottimizzare il download degli aggiornamenti e supportare il download parallelo da più mirror dei pacchetti in modo da non lasciare a piedi gli utenti in coso di problemi con un server.
In ogni caso è possibile utilizzare il metodo tradizionale fornendo direttamente l'indirizzo del mirror ed utilizzando urpmi.addmedia, cosa che comunque rimane obbligatoria per i mirror di PLF e simili.
Ecco un esempio:

i586
<br />Normalmente aggiunti automaticamente<br />urpmi.addmedia 2009.1-Main ftp://ftp.proxad.net/pub/Distributions_Linux/Mandrake/official/2009.1/i586/media/main/release with media_info/hdlist.cz<br />urpmi.addmedia 2009.1-Contrib ftp://ftp.proxad.net/pub/Distributions_Linux/Mandrake/official/2009.1/i586/media/contrib/release with media_info/hdlist.cz<br />urpmi.addmedia 2009.1-NonFree ftp://ftp.proxad.net/pub/Distributions_Linux/Mandrake/official/2009.1/i586/media/non-free/release with media_info/hdlist.cz<br />urpmi.addmedia --update 2009.1-MainUp ftp://ftp.proxad.net/pub/Distributions_Linux/Mandrake/official/2009.1/i586/media/main/updates with media_info/hdlist.cz<br />urpmi.addmedia --update 2009.1-ContribUp ftp://ftp.proxad.net/pub/Distributions_Linux/Mandrake/official/2009.1/i586/media/contrib/updates with media_info/hdlist.cz<br />urpmi.addmedia --update 2009.1-NonFreeUp ftp://ftp.proxad.net/pub/Distributions_Linux/Mandrake/official/2009.1/i586/media/non-free/updates with media_info/hdlist.cz<br />urpmi.addmedia --update 2009.1-MainBP ftp://ftp.proxad.net/pub/Distributions_Linux/Mandrake/official/2009.1/i586/media/main/backports with media_info/hdlist.cz<br />urpmi.addmedia --update 2009.1-ContribBP ftp://ftp.proxad.net/pub/Distributions_Linux/Mandrake/official/2009.1/i586/media/contrib/backports with media_info/hdlist.cz<br />urpmi.addmedia --update 2009.1-NonFreeBP ftp://ftp.proxad.net/pub/Distributions_Linux/Mandrake/official/2009.1/i586/media/non-free/backports with media_info/hdlist.cz<br /><br />Sorgenti PLF non ufficiali da aggiungere manualmente<br />urpmi.addmedia PlfFree ftp://plf.lastdot.org/plf/2009.1/free/release/binary/i586/ with media_info/synthesis.hdlist.cz<br />urpmi.addmedia --update PlfFreeU ftp://plf.lastdot.org/plf/2009.1/free/backports/binary/i586/ with media_info/synthesis.hdlist.cz<br />urpmi.addmedia PlfNonFree ftp://plf.lastdot.org/plf/2009.1/free/release/binary/i586/ with media_info/synthesis.hdlist.cz<br />urpmi.addmedia --update PlfNonFreeU ftp://plf.lastdot.org/plf/2009.1/free/backports/binary/i586/ with media_info/synthesis.hdlist.cz<br />

X86_64
<br />Normalmente aggiunti automaticamente<br />urpmi.addmedia 2009.1-Main ftp://ftp.proxad.net/pub/Distributions_Linux/Mandrake/official/2009.1/x86_64/media/main/release with media_info/hdlist.cz<br />urpmi.addmedia 2009.1-Contrib ftp://ftp.proxad.net/pub/Distributions_Linux/Mandrake/official/2009.1/x86_64/media/contrib/release with media_info/hdlist.cz<br />urpmi.addmedia 2009.1-NonFree ftp://ftp.proxad.net/pub/Distributions_Linux/Mandrake/official/2009.1/x86_64/media/non-free/release with media_info/hdlist.cz<br />urpmi.addmedia --update 2009.1-MainUp ftp://ftp.proxad.net/pub/Distributions_Linux/Mandrake/official/2009.1/x86_64/media/main/updates with media_info/hdlist.cz<br />urpmi.addmedia --update 2009.1-ContribUp ftp://ftp.proxad.net/pub/Distributions_Linux/Mandrake/official/2009.1/x86_64/media/contrib/updates with media_info/hdlist.cz<br />urpmi.addmedia --update 2009.1-NonFreeUp ftp://ftp.proxad.net/pub/Distributions_Linux/Mandrake/official/2009.1/x86_64/media/non-free/updates with media_info/hdlist.cz<br />urpmi.addmedia --update 2009.1-MainBP ftp://ftp.proxad.net/pub/Distributions_Linux/Mandrake/official/2009.1/x86_64/media/main/backports with media_info/hdlist.cz<br />urpmi.addmedia --update 2009.1-ContribBP ftp://ftp.proxad.net/pub/Distributions_Linux/Mandrake/official/2009.1/x86_64/media/contrib/backports with media_info/hdlist.cz<br />urpmi.addmedia --update 2009.1-NonFreeBP ftp://ftp.proxad.net/pub/Distributions_Linux/Mandrake/official/2009.1/x86_64/media/non-free/backports with media_info/hdlist.cz<br /><br /><br />Sorgenti PLF non ufficiali da aggiungere manualmente<br />urpmi.addmedia PlfFree ftp://plf.lastdot.org/plf/2009.1/free/release/binary/x86_64/ with media_info/synthesis.hdlist.cz<br />urpmi.addmedia --update PlfFreeU ftp://plf.lastdot.org/plf/2009.1/free/backports/binary/x86_64/ with media_info/synthesis.hdlist.cz<br />urpmi.addmedia PlfNonFree ftp://plf.lastdot.org/plf/2009.1/free/release/binary/x86_64/ with media_info/synthesis.hdlist.cz<br />urpmi.addmedia --update PlfNonFreeU ftp://plf.lastdot.org/plf/2009.1/free/backports/binary/x86_64/ with media_info/synthesis.hdlist.cz<br />
Al momento non sono ancora disponibili le sorgenti 2009.1 di PLF che sicuramente saranno pronte fra poche ore (si spera).
Il processo di aggiunta delle sorgenti è diventato praticamente inutile in quanto ora, disponendo di una connessione internet durante l'installazione, le sorgenti Mandriva vengono aggiunte automaticamente alla fine del processo di installazione.

Elenco dei Mirror FTP e HTTP
Ecco l'elenco dei principali mirror da cui scaricare le ISO della Mandriva 2009.1
Brasile
* ftp://mandriva.c3sl.ufpr.br/MandrivaLinux/official/iso/2009.1/
* ftp://mirror.fis.unb.br/pub/linux/Mandrakelinux/official/iso/2009.1/

Canada
* http://gulus.usherbrooke.ca/pub/distro/Mandrakelinux/official/iso/2009.1/
Estonia
* ftp://ftp.aso.ee/pub/Mandrake/official/iso/2009.1/
Francia
* ftp://ftp.ciril.fr/pub/linux/mandrivalinux/official/iso/2009.1/
* ftp://ftp.free.fr/mirrors/ftp.mandriva.com/MandrivaLinux/official/iso/2009.1/
* ftp://distrib-coffee.ipsl.jussieu.fr/pub/linux/MandrivaLinux/official/iso/2009.1/
* http://distrib-coffee.ipsl.jussieu.fr/pub/linux/MandrivaLinux/official/iso/2009.1/
* ftp://ftp.lip6.fr/pub/linux/distributions/Mandrakelinux/official/iso/2009.1/
* ftp://ftp.u-strasbg.fr/pub/linux/distributions/Mandriva/official/iso/2009.1/
* ftp://ftp.proxad.net/pub/Distributions_Linux/Mandrake/official/iso/2009.1/
Germania
* ftp://ftp.join.uni-muenster.de/pub/linux/distributions/mandrakelinux/official/iso/2009.1/
* ftp://ftp.tu-chemnitz.de/pub/linux/mandrakelinux/official/iso/2009.1/
* http://wftp.tu-chemnitz.de/pub/linux/mandrakelinux/official/iso/2009.1/
* ftp://ftp-stud.fht-esslingen.de/pub/Mirrors/Mandrakelinux/official/iso/2009.1/
Giappone
* ftp://ftp.riken.go.jp/pub/Linux/mandrake/official/iso/2009.1/
* http://ftp.riken.go.jp/Linux/mandrake/official/iso/2009.1/
Inghilterra
* http://www.mirrorservice.org/sites/carroll.cac.psu.edu/MandrivaLinux/official/iso/2009.1/
* ftp://ftp.mirrorservice.org/sites/carroll.cac.psu.edu/MandrivaLinux/official/iso/2009.1/
Irlanda
* ftp://ftp.heanet.ie/pub/mandrake/Mandrakelinux/official/iso/2009.1/
* http://ftp.heanet.ie/pub/mandrake/Mandrakelinux/official/iso/2009.1/
* ftp://ftp.esat.net/pub/linux/mandrakelinux/official/iso/2009.1/
* http://ftp.esat.net/pub/linux/mandrakelinux/official/iso/2009.1/
Islanda
* ftp://ftp.rhnet.is/pub/Mandrakelinux/official/iso/2009.1/
* http://ftp.rhnet.is/pub/Mandrakelinux/official/iso/2009.1/
Italia
* ftp://mandriva.mirror.garr.it/mirrors/Mandrake/official/iso/2009.1/
Norvegia
* ftp://ftp.uninett.no/linux/MandrivaLinux/official/iso/2009.1/
Polonia
* ftp://ftp.ps.pl/mirrors/Mandrivalinux/official/iso/2009.1/
* ftp://ftp.pbone.net/pub/mandrakelinux/official/iso/2009.1/
* ftp://ftp.tuniv.szczecin.pl/pub/Linux/mandrivalinux/official/iso/2009.1/
Portogallo
* http://mandriva.dcc.fc.up.pt/official/iso/2009.1/
Repubblica Ceca
* ftp://ftp.sh.cvut.cz/MIRRORS/mandriva/official/iso/2009.1/
* http://ftp.sh.cvut.cz/MIRRORS/mandriva/official/iso/2009.1/
Romania
* ftp://ftp.iasi.roedu.net/mirrors/ftp.mandrake.com/official/iso/2009.1/
* http://ftp.iasi.roedu.net/mirrors/ftp.mandrake.com/official/iso/2009.1/
Russia
* http://ftp.linuxcenter.ru/mirrors/ftp.mandriva.ru/mandriva/official/iso/2009.1/
Stati Uniti
* ftp://ftp.gtlib.cc.gatech.edu/pub/mandrake/official/iso/2009.1/
* http://www.gtlib.cc.gatech.edu/pub/mandrake/official/iso/2009.1/
* ftp://mirrors.kernel.org/mandrake/Mandrakelinux/official/iso/2009.1/
* ftp://carroll.cac.psu.edu/pub/linux/distributions/mandrivalinux/official/iso/2009.1/
Svezia
* ftp://ftp.sunet.se/pub/Linux/distributions/mandrakelinux/official/iso/2009.1/
Svizzera
* ftp://mirror.switch.ch/mirror/mandrake/official/iso/2009.1/
* ftp://sunsite.cnlab-switch.ch/mirror/mandrake/official/iso/2009.1/
Taiwan
* http://ftp.twaren.net/Linux/Mandrake/official/iso/2009.1/

Sorgenti Torrent
In alternativa è possibile usare i torrent per scaricare le ISO, l'indirizzo base è http://torrent.mandriva.com/public/2009.1/
Gli indirizzi sono:

Versione DVD i586
http://torrent.mandriva.com/public/2009.1/mandriva-linux-free-2009.1-i586.torrent

Versione DVD X86_64
http://torrent.mandriva.com/public/2009.1/mandriva-linux-free-2009.1-x86_64.torrent

Versione installabile 1 CD dual per i586/X86_64
http://torrent.mandriva.com/public/2009.1/mandriva-linux-free-2009.1-dual.torrent

Live One Installabile con Gnome 2.26.1
Europa e americhe(fra cui l'italiano)
http://torrent.mandriva.com/public/2009.1/mandriva-linux-one-2009.1-GNOME-europe-americas-cdrom-i586.torrent

Asia-Africa
http://torrent.mandriva.com/public/2009.1/mandriva-linux-one-2009.1-GNOME-africa-asia-cdrom-i586.torrent

Live One Installabile con KDE 4.2.2
Europa1 e americhe (fra cui l'italiano)
http://torrent.mandriva.com/public/2009.1/mandriva-linux-one-2009.1-KDE4-europe1-americas-cdrom-i586.torrent

Europa2
http://torrent.mandriva.com/public/2009.1/mandriva-linux-one-2009.1-KDE4-europe2-cdrom-i586.torrent
Africa-India
http://torrent.mandriva.com/public/2009.1/mandriva-linux-one-2009.1-KDE4-africa-india-cdrom-i586.torrent
Asia
http://torrent.mandriva.com/public/2009.1/mandriva-linux-one-2009.1-KDE4-asia-noindia-cdrom-i586.torrent

Buon DownLoad a tutti

Ciao Ciao Moreno