News in Linux

Lun, 07/01/2008 - 09:02

Rilasciata versione 6.6 del Manuale Linux ManuaLinux

Inviato da Moreno

Questa volta invece dei soliti programmi parliamo un po' di documentazione dato che è lo studio che eleva l'utente Linux.

Il primo gennaio 2008 è stata rilasciata la versione 6.6 di ManuaLinux scritto principalmente da Cristiano Macaluso.

In questo manuale che devo dire è impaginato in modo alquanto penoso, è possibile trovare molto materiale utile a risolvere problemi della più varia natura.
Il problema o il pregio di questo manuale è che non è scritto per una distro specifica ma passa allegramente da Fedora a Ubuntu passando per Suse e Mandriva, per cui è spesso necessario tradurre la documentazione per la propria distro.

Il sito ufficiale in italiano di Manualinux è
http://www.manualinux.com/italia/

Potete scaricare la versione PDF del manuale qui
http://www.manualinux.com/italia/manualinux.pdf

Ciao Ciao Moreno




Gio, 29/11/2007 - 12:47

Napoli: no no, niente Linux, grazie

Inviato da Ninetto

Napoli: no no, niente Linux, grazie

http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2127784

Napoli - Perché alterare la sublime armonia di una pubblica amministrazione incardinata nel software proprietario, con la caotica variabile del software libero?




Gio, 25/10/2007 - 13:43

Avete periferiche non supportate? Segnalatelo agli sviluppatori del kernel

Inviato da TizioIncognito

Gli sviluppatori del kernel tempo fa avevano promesso lo sviluppo di driver gratuitamente, ora hanno trovato 300 programmatori disposti a farlo, ma non sanno cosa programmare.
http://www.kroah.com/log/linux/devices_lacking_linux_support_needed.html

Avete periferiche che non funzionano o che funzionano parzialmente?
Segnalatelo in questa wiki:
http://linuxdriverproject.org/twiki/bin/view/Main/DriversNeeded




Sab, 15/09/2007 - 21:13

Un giorno per i programmi liberi Il Mondo celebra l'Open Source

Inviato da Ninetto

Un giorno per i programmi liberi
Il mondo celebra l'open source
http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/scienza_e_tecnologia/software/software-freedom-day/software-freedom-day.html

ROMA - I programmi modificabili a piacimento, condivisibili, migliorabili e gratuiti esistono da tempo, ma milioni di persone non lo sanno e tanti altri, per pigrizia o diffidenza, non li usano. Per questo, oggi, il popolo del software libero si è mobilitato per far conoscere il suo mondo. In tutto il globo, dalla Nuova Zelanda al Canada, dalla Namibia alla Cina, si sta svolgendo il Software Freedom Day. Anche l'Italia sta facendo la sua parte, con sette gruppi di appassionati che hanno aderito all'evento e che stanno proponendo varie iniziative.

La celebrazione del Free and Open Source Software (Foss) coinvolge oltre 300 team di volontari in una novantina di Paesi. A promuoverla, per il quarto anno, è un'associazione no-profit statunitense, la Software Freedom International, che sostiene e coordina le attività proposte in giro per il mondo e che gestisce un sito con tutti i dettagli della manifestazione.

Le iniziative variano a seconda della fantasia degli organizzatori locali. In linea di massima, quasi ovunque vengono effettuate dimostrazioni pratiche, conferenze e dibattiti e si distribuiscono ai visitatori cd contenenti programmi da installare sul loro pc. Non mancano però spettacoli e tornei di videogames ed anche delle trovate originali: negli scorsi anni, ed esempio, alcuni volontari hanno fatto promozione vestiti da Tux, il pinguino simbolo di Linux.

In Italia sono sette i gruppi iscritti, che presentano iniziative a Cuneo, Ellera di Fiesole (Fi), Palermo, Rimini, San Donà di Piave (Ve), Schio (Vi) e Taviano (Le). L'idea di base per tutti è che il Foss può risolvere molti problemi. La sua gratuità lo rende accessibile anche nei Paesi del Terzo mondo e la sua apertura fa sì che ogni utente possa adattarlo alle proprie esigenze. "Il software proprietario è come una scatola chiusa - dice Matteo Settenvini, studente di informatica e uno degli organizzatori della manifestazione di Schio - Quello libero invece si può modificare, correggere, migliorare. Magari inizialmente può essere un po' più difficile da usare, ma una volta che si è imparato e lo si è configurato dà molti vantaggi. Molti non lo conoscono, ma in realtà quasi tutto lo utilizzano anche senza saperlo, ad esempio facendo ricerche su internet: i server di Google infatti usano un sistema operativo basato su Linux".

Promuovere programmi come Open Office o Firefox non significa però denigrare Microsoft o altri colossi del software a pagamento. "Non siamo interessati a fare polemica", spiega Matteo Settenvini. "Siamo propositivi e non distruttivi: l'obiettivo è mostrare quelli che per noi sono i vantaggi del software libero e della conoscenza condivisa, poi sarà la gente a decidere".

(15 settembre 2007)




Sab, 11/08/2007 - 23:12

SCO perde disputa con NOVELL: e Linux non viola brevetti

Inviato da nicco

Sco perde la disputa con Novell: e cosi' Linux non viola le patenti!

La piu' bella Notizia dell'estate 2007 ... e la piu' bella Notizia che io abbia mai scritto qui, eccovi il Link di riferimento:
http://www.linuxtoday.com/infrastructure/2007081101526NWCDNV

Ragazzi: si festeggia, giu' con le danze, le bibite ed i cioccolattini!

Certamente ricorderete come qualche anno addietro, una compagnia che prima si occupava dello
sviluppo di Unix, la SCO, rivendico' i diritti su tutto il codice UNIX in generale, ed anche
su LINUX, dichiarando che Linux essendo un derivativo, avrebbe violato centinaia di brevetti.

Tali affermazioni vennero altresi' foraggiate dalla MICROSOFT, che a suon di milioni di dollaroni, compro' dalla SCO i brevetti UNIX che SCO affermava di avere in esclusiva:
SCO venne cosi', diciamo, incoraggiata ad intraprendere delle lunge e terribili dispute legali sia con NOVELL, che con IBM, che si sono propratte fino ad ora.

Naturalmente tutti Noi sappiamo che tali investimenti della Microsoft avevano tutti come unico scopo quello di screditare Linux, mettendo paura a che voleva passare ai sistemi del pinguino.

Microsoft, possedendo dei brevetti della SCO, che rivendicava la proprieta' di UNIX, in generale,
ha insistentemente comunicato che LINUX era un sistema illegale, perche violava centinaia di suoi
brevetti, tra l'altro acquistati da SCO.

Tra l'altro il creatore di Linux, Torvald, ed altri collaboratori, affermavano giustamente che Linux non e' UNIX, al massimo un derivativo, e che i suoi codici di programmazione erano completamente differenti, e hanno chiesto piu' volte di mostrare quali linee di codice avessero
violato i brevetti appartenenti ad UNIX, ma tali richieste non sono state mai soddisfatte ...

"[T]he court concludes that Novell is the owner of the UNIX and UnixWare Copyrights.

La Corte elimina il cuore del caso SCO, e toglie dalle spalle della Comunita' Linux il peso delle allegate infrazioni di copyright appartenenti ad UNIX

Adesso tutti quei brevetti, SCO e Microsoft, possono usarli come carta igienica, e eddirittura
la SCO deve adesso risarcire NOVELL per aver venduto a Microsoft e a SUN, della robba che non
le apparteneva, e non poteva dunque esser venduta!

E Microsoft e' come se avesse comprato della robba rubata, o sarebbe meglio dire non dal suo legittimo proprietario ...

Non so Voi, ma io me la rido di gusto !!!

Che goduria ...

A adesso, tocca anche all'IBM (SCO vs IBM), con la sentenza della causa prevista per il 31 agosto:
e quindi i risultati della sentenza SCO vs NOVELL, si dovrebbero riperquotere anche su quest'ultima.

Dai IBM fai anche tu un c.... cosi' alla SCO !!!

---------------------------------------------------------------------------------------------------------
Portate i crisantemi alla SCO, e per piacere, non versate troppe lacrime ...