Configurazione Guarddog

Ven, 04/02/2005 - 20:41

Configurazione Guarddog

Inviato da Madman 12 commenti
Introduzione

Questa guida è stata preparata utilizzando Guarddog contenuto nel pacchetto guarddog-2.4.0-1mdk.i586.rpm su Mandrake 10.1 Official.

Installazione

Per prima cosa procuriamoci l'RPM di Guarddog, nel momento in cui vi scrivo l'ultima versione disponibile è la 2.4.0, dal sito dell'autore oppure dai repository contrib del cooker.

Per installarlo ci sono diverse procedure:

a. Doppio click e password di root.

b. Comando di bash.

$ rpm -ivh guarddog

c. Invece e avete configurato urpmi.

$ urpmi guarddog

Configurazione

1. Dopo l'installazione dovreste avere una nuova voce in Menu K->Sistema->Configurazione->Rete->Guarddog cliccateci sopra inserite la password di root e si avvierà Guarddog, se la voce nel menu non fosse stata inserita vi basterà aprire un Konsole e digitare:

$ su (inserite la password di root)
$ guarddog

2. Nella scheda "Zona" alla voce "Zone di rete definite" scegliete "Internet", dopo scegliete la scheda "Protocollo" e sotto la voce "Zone di rete definite" scegliete "Internet".

3. Ora passiamo alla configurazione dei protocolli, quanto vi scriverò tra poco rappresenta una configurazione per un computer standard per andare su Internet,scaricare la posta e scaricare gli aggiornamenti per Mandrake da un FTP, poi sarete voi a personalizzare ulteriormente la configurazione dei protocolli.

a. Alla voce "Posta" spuntate le voci relative al POP3, al POP3S (se controllate la posta via SSL) e all'SMTP.

b. Alla voce "Rete" spuntate la voce DNS altrimenti sarete costretti a navigare con gli IP (non è il massimo della comodità).

c. Alla voce "Trasferimento file" spuntate le voci relative a HTTP, HTTPS e FTP.

Ora avete la vostra configurazione base di Guarddog spetterà a voi proseguire con un ulteriore personalizzazione.

Non abilitate alcun protocollo nella zona "Locale" poichè altrimenti le porte utilizzate dai protocolli abilitati non saranno schermate

Avviare Guarddog al boot

Dopo aver finito di configurare Guarddog andate in /etc dovreste vedere un file chiamato rc.firewall, posizionatelo in /etc/rc.d/init.d e dategli un nome un po' più intuitivo (io l'ho chiamato guarddog). Adesso bisogna creare dei collegamenti simbolici nelle cartella rc0.d (per l'halt), in rc5.d (per il boot) e in rc6.d (per il reboot).

Posizionatevi all'interno rc5.d e digitate:

ln -s /etc/rc.d/init.d/guarddog S96guarddog

Posizionatevi all'interno di rc0.d e di rc6.d e digitate:

ln -s /etc/rc.d/init.d/guarddog K11guarddog

I numeri che vedete sono la precedenza con cui lo script viene avviato o terminato.

Questa è la mia prima guida, spero di essere stato esauriente.




Commenti

Ritratto di erbogasto
#1

Inviato da erbogasto il Gio, 30/06/2005 - 08:31.

Re: Bella Guida

Grazie per la bella Guida che mi ha dato un valido aiuto !!!
Per quanto riguarda la partenza in automatico al boot del firewall,senza impazzire con tanti link simbolici , basta editare il file /etc/rc.local e aggiungerci la seguente stringa:
/etc/rc.firewall
Ciao Andrea :-P



Ritratto di Mandrore
#2

Inviato da Mandrore il Sab, 15/04/2006 - 11:57.

Re: Bella Guida

Ciao Smile C'e' qualcosa da precisare in questa guida.
Allora il file rc.firewall che si trova in /etc non deve essere posizionato in /etc/init.d ma e' necessario creare invece in /etc/init.d un link simbolico (che potete rinominare come in guida "guarddog") a /etc/rc.firewall: in caso contrario, modificando la configurazione di guarddog e riavviando, viene caricato il file che avete posizionato in /etc/init.d e non la nuova configurazione che viene automaticamente salvata su /etc/rc.firewall
8-)