i due pacchetti virtualizzano ma in modo complementare, secondo me non si autoescludono in quanto fanno cose, in un certo senso, diverse.
Virtualbox genera una macchina virtuale sul tuo sistema, per esempio di un altro sistema operativo (si parla di virtualizzazione di Winzozz su Mandriva o anche viceversa.volendo) e quindi posso lavorare su questa macchina come se ne avessi una dedicata.
VMWare consente di collegarsi in rete a una macchina remota e quindi virtualizza tale macchina sulla tua postazione, proprio come se tu fossi su quella macchina che potrebbe essere in un'altra città ad esempio.
Sono due cose diverse, ma ambedue sono virtualizzazioni.
VMWare consente di collegarsi in rete a una macchina remota e quindi virtualizza tale macchina sulla tua postazione, proprio come se tu fossi su quella macchina che potrebbe essere in un'altra città ad esempio. Aspetta anche altri commenti........ ;-)
?? Io ho installato VMWare server sulla mia macchina Cooker ed in locale mi sono creato un po' di macchine virtuali Mandriva, Ubuntu, finestre &C.
Non ho mai giocato con VirtualBox per cui mi è difficile fare paragoni.
Quella presente in Mandriva è completamente Open anche se ha dei limiti rispetto a quella non open.
VMWare è completamente close ma è anche lei gratuita.
Ciao Ciao, Moreno
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2011.0 Cooker - KDE 4.5.97 - Gnome 2.31.6 -- kernel 2.6.35.4 on DELL Prec. M4300 - Insp. 6000 - Athlon II X2 240E - Athlon X4 600E - ATOM330. La mia rubrica su Cooker
@Moreno (.....er mejo ;-)) ....con locale intendi sicuramente la tua lan. VMware adotta al 100% la filosofia client/server. Deve esistere un server da qualche parte che permette ad un client sulla rete (locale o geografica) di replicare la macchina (server) da qualche parte.
La cosa non ha niente a che vedeere con virtualbox che virtualizza una macchina sul sistema in locale, inteso come S.O.
Quote:
ragamuffin ha scritto: @Moreno (.....er mejo ;-)) ....con locale intendi sicuramente la tua lan. VMware adotta al 100% la filosofia client/server.
No per locale intendo proprio una macchina mandriva dove ho installato VMWare server, ho creato n macchine virtuali e le avviavo sulla macchina stessa.
Visto che l'orologio delle macchine virtuali correva ho pure scritto una guida sulla correzione di tale difetto.
Ciao Ciao, Moreno
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2011.0 Cooker - KDE 4.5.97 - Gnome 2.31.6 -- kernel 2.6.35.4 on DELL Prec. M4300 - Insp. 6000 - Athlon II X2 240E - Athlon X4 600E - ATOM330. La mia rubrica su Cooker
Di VMware esistono varie versioni. Il Server (quello che cita Moreno) permette la creazione e la gestione di macchine virtuali sia in locale che in rete, nel senso che permette l'accesso alle VM dalla rete attraverso un client che si chiama Server Console.
VMware Server si installa come servizio, quindi è attivo anche quando non lu usi. Si tratta di un ottimo prodotto, l'ho installato tempo fa sul server Linux della mia lan e funziona senza problemi.
VMware Player invece permette l'utilizzo di VM solo in locale e NON ha uno strumento integrato per la creazione di Macchine Virtuali. Però in rete sono disponibili varie soluzioni per superare questa limitazione.
Per VMware sono disponibili un bel pò di VM già belle e pronte, scaricabili da:
Virtualbox è meno avido di risorse di VMware, è in italiano, funziona benissimo ed è già pacchettizzato per Mandriva. Nei repository trovi la versione Open Source (che manca del supporto a USB), ma dal sito puoi scaricare la versione full in un comodo rpm.
Non si installa come servizio, e quindi non spreca ram e cpu quando non lo usi. Inoltre permette l'accesso alle VM anche tramite lan attraverso il protocollo RDP (quindi, ad es con tsclient). Se vuoi saperne di più, ho scritto una piccola guida che puoi trovare qui:
Un altro punto a favore di VirtualBox è che non richiede di applicare patch speciali a seconda del kernel installato il che ne facilita leggermente l'installazione.
Ciao Ciao, Moreno
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2011.0 Cooker - KDE 4.5.97 - Gnome 2.31.6 -- kernel 2.6.35.4 on DELL Prec. M4300 - Insp. 6000 - Athlon II X2 240E - Athlon X4 600E - ATOM330. La mia rubrica su Cooker
credo siano entrambi ottimi prodotti ma io punterei più a vmware per una questione di "standard". Le V machine create con vmware possono essere montati su diverse tipologie di "player". Non dimentichiamoci di ESX server o del prodotto che sta preparando vmware per caricare un minilinux su chiavetta usb e quindi tirare poi su il SO sempre da chiavetta. Riassumendo direi che vmware è più "commerciale" e più sviluppato. La grossa differenza sui virtualizzatori la possiamo trovare tra i "paravirtualizzatori" come XEN. Ma sono ancora un po' troppo complessi e mancano di adeguate GUI.
Ciao
Armando
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2010 Official - KDE 4.4.2 - Gnome 2.30.0 -- kernel 2.6.31.12 server on HP Pavilion dv5- AMD Athlon x2 - only official repo
Concordo con quello che dici, tuttavia anche VirtualBox avvia 1 o 2 (ora non ricordo) servizi all'avvio, uno mi pare sia vboxdrv o qualcosa del genere.
Concordo con quello che dici, tuttavia anche VirtualBox avvia 1 o 2 (ora non ricordo) servizi all'avvio, uno mi pare sia vboxdrv o qualcosa del genere.
Sono tre, ma li arresta subito. Si attivano solo al lancio dell'applicativo. Ma in fondo non è questo il punto. Avendo avuto modo di provare ambedue i prodotti, Virtualbox mi sembra più reattivo oltre che più facile da configurare. La versione 1.6 inoltre non prevede neanche più la ricompilazione del modulo del Kernel.
Un altro (importante...) vantaggio è la gestione delle cartelle condivise, impossibile in VMware senza passare dalla rete.
Infine, anche se l'rpm viene indicato, sul sito, per la 2008.0, vi assicuro che funziona anche sulla 2008.1 senza problemi.
La scelta è dettata unicamente da cosa vuoi fare.
i due pacchetti virtualizzano ma in modo complementare, secondo me non si autoescludono in quanto fanno cose, in un certo senso, diverse.
Virtualbox genera una macchina virtuale sul tuo sistema, per esempio di un altro sistema operativo (si parla di virtualizzazione di Winzozz su Mandriva o anche viceversa.volendo) e quindi posso lavorare su questa macchina come se ne avessi una dedicata.
VMWare consente di collegarsi in rete a una macchina remota e quindi virtualizza tale macchina sulla tua postazione, proprio come se tu fossi su quella macchina che potrebbe essere in un'altra città ad esempio.
Sono due cose diverse, ma ambedue sono virtualizzazioni.
Aspetta anche altri commenti........ ;-)
Quote:
ragamuffin ha scritto:
VMWare consente di collegarsi in rete a una macchina remota e quindi virtualizza tale macchina sulla tua postazione, proprio come se tu fossi su quella macchina che potrebbe essere in un'altra città ad esempio.
Aspetta anche altri commenti........ ;-)
??
Io ho installato VMWare server sulla mia macchina Cooker ed in locale mi sono creato un po' di macchine virtuali Mandriva, Ubuntu, finestre &C.
Non ho mai giocato con VirtualBox per cui mi è difficile fare paragoni.
Quella presente in Mandriva è completamente Open anche se ha dei limiti rispetto a quella non open.
VMWare è completamente close ma è anche lei gratuita.
Ciao Ciao, Moreno
2011.0 Cooker - KDE 4.5.97 - Gnome 2.31.6 -- kernel 2.6.35.4 on DELL Prec. M4300 - Insp. 6000 - Athlon II X2 240E - Athlon X4 600E - ATOM330.
La mia rubrica su Cooker
@Moreno (.....er mejo ;-))
....con locale intendi sicuramente la tua lan.
VMware adotta al 100% la filosofia client/server.
Deve esistere un server da qualche parte che permette ad un client sulla rete (locale o geografica) di replicare la macchina (server) da qualche parte.
La cosa non ha niente a che vedeere con virtualbox che virtualizza una macchina sul sistema in locale, inteso come S.O.
Sei daccordo?
Ciao
Quote:
ragamuffin ha scritto:
@Moreno (.....er mejo ;-))
....con locale intendi sicuramente la tua lan.
VMware adotta al 100% la filosofia client/server.
No per locale intendo proprio una macchina mandriva dove ho installato VMWare server, ho creato n macchine virtuali e le avviavo sulla macchina stessa.
Visto che l'orologio delle macchine virtuali correva ho pure scritto una guida sulla correzione di tale difetto.
Ciao Ciao, Moreno
2011.0 Cooker - KDE 4.5.97 - Gnome 2.31.6 -- kernel 2.6.35.4 on DELL Prec. M4300 - Insp. 6000 - Athlon II X2 240E - Athlon X4 600E - ATOM330.
La mia rubrica su Cooker
Se non hai particolari esigenze, io ti consiglio VirtualBox, mi sembra più snello e meno esoso di risorse.
@Ragamuffin
VmWare oltre a fare quello che dici, fa anche quello che dice Moreno, una non esclude l'altra.
Di VMware esistono varie versioni. Il Server (quello che cita Moreno) permette la creazione e la gestione di macchine virtuali sia in locale che in rete, nel senso che permette l'accesso alle VM dalla rete attraverso un client che si chiama Server Console.
VMware Server si installa come servizio, quindi è attivo anche quando non lu usi. Si tratta di un ottimo prodotto, l'ho installato tempo fa sul server Linux della mia lan e funziona senza problemi.
VMware Player invece permette l'utilizzo di VM solo in locale e NON ha uno strumento integrato per la creazione di Macchine Virtuali. Però in rete sono disponibili varie soluzioni per superare questa limitazione.
Per VMware sono disponibili un bel pò di VM già belle e pronte, scaricabili da:
Vmware appliances
Virtualbox è meno avido di risorse di VMware, è in italiano, funziona benissimo ed è già pacchettizzato per Mandriva. Nei repository trovi la versione Open Source (che manca del supporto a USB), ma dal sito puoi scaricare la versione full in un comodo rpm.
Non si installa come servizio, e quindi non spreca ram e cpu quando non lo usi. Inoltre permette l'accesso alle VM anche tramite lan attraverso il protocollo RDP (quindi, ad es con tsclient). Se vuoi saperne di più, ho scritto una piccola guida che puoi trovare qui:
Guida a Virtualbox
Ciao
Un altro punto a favore di VirtualBox è che non richiede di applicare patch speciali a seconda del kernel installato il che ne facilita leggermente l'installazione.
Ciao Ciao, Moreno
2011.0 Cooker - KDE 4.5.97 - Gnome 2.31.6 -- kernel 2.6.35.4 on DELL Prec. M4300 - Insp. 6000 - Athlon II X2 240E - Athlon X4 600E - ATOM330.
La mia rubrica su Cooker
Ciao a tutti,
credo siano entrambi ottimi prodotti ma io punterei più a vmware per una questione di "standard". Le V machine create con vmware possono essere montati su diverse tipologie di "player". Non dimentichiamoci di ESX server o del prodotto che sta preparando vmware per caricare un minilinux su chiavetta usb e quindi tirare poi su il SO sempre da chiavetta. Riassumendo direi che vmware è più "commerciale" e più sviluppato. La grossa differenza sui virtualizzatori la possiamo trovare tra i "paravirtualizzatori" come XEN. Ma sono ancora un po' troppo complessi e mancano di adeguate GUI.
Ciao
Armando
2010 Official - KDE 4.4.2 - Gnome 2.30.0 -- kernel 2.6.31.12 server on HP Pavilion dv5- AMD Athlon x2 - only official repo
@Felipe
Concordo con quello che dici, tuttavia anche VirtualBox avvia 1 o 2 (ora non ricordo) servizi all'avvio, uno mi pare sia vboxdrv o qualcosa del genere.
Quote:
maurelio79 ha scritto:
@Felipe
Concordo con quello che dici, tuttavia anche VirtualBox avvia 1 o 2 (ora non ricordo) servizi all'avvio, uno mi pare sia vboxdrv o qualcosa del genere.
Sono tre, ma li arresta subito. Si attivano solo al lancio dell'applicativo. Ma in fondo non è questo il punto. Avendo avuto modo di provare ambedue i prodotti, Virtualbox mi sembra più reattivo oltre che più facile da configurare. La versione 1.6 inoltre non prevede neanche più la ricompilazione del modulo del Kernel.
Un altro (importante...) vantaggio è la gestione delle cartelle condivise, impossibile in VMware senza passare dalla rete.
Infine, anche se l'rpm viene indicato, sul sito, per la 2008.0, vi assicuro che funziona anche sulla 2008.1 senza problemi.
Ciao