Software Libero, Formati Aperti e Pubbliche Amministrazioni

Ven, 30/10/2009 - 07:53
Ritratto di niubbo75

Software Libero, Formati Aperti e Pubbliche Amministrazioni

Inviato da niubbo75 2 commenti

Buongiorno a tutti,
                             volevo aprire questo mio blog con un argomento un po "piccante" ovvero l'utilizzo di Software Libero e di Formati Aperti all'interno delle Pubbliche Amministrazioni. Stando a quanto "decretato" con la Legge 4/2004 le pubbliche amministrazioni sono "tenute" a divulgare TUTTI  i loro comunicati utilizzando formati APERTI, cioè visualizzabili da tutti senza ricorrere all'installazione e/o all'acquisto di eventuali licenze di software proprietari. La domanda che ora nasce spontanea è questa, viene applicata questa legge?
A quanto pare solo "pochi comuni eletti" del nostro Bel Paese si sono adeguati e quindi attenuti a questa disposizione che, se andiamo ad analizzarla con "coscienza", è stata pensata proprio per dare la possibilità a TUTTI di ricevere le informazioni. Ad oggi il canale principale di diffusione delle informazione è diventato INTERNET quindi, proprio alla luce di questa motivazione, l'utilizzo di formati chiusi (i formati proprietari per intenderci) limiterebbe e in taluni casi impedirebbe l'accesso alla notizia stessa.
Ora voi vi starete domandando, "e noi cosa potremmo fare per risolvere questa situazione?"
La risposta è semplice, tutto e niente! Io non so quale sia la condizione sociale di tutti voi, io conosco la mia e solo la mia (no, dai, conosco anche quella della mia ragazza ) e nel mio piccolo sto cercando di promuovere e diffondere sempre più l'utilizzo di software LIBERO quindi della nostra amatissima distribuzione. Proprio mentre sto scrivendo queste righe sto provvedendo ad installare su un laptop (che purtroppo è venuto equipaggiato con una scheda video "maledetta" con soli driver proprietari) la nostra amata distribuzione, il laptop in questione è destinato ad un ufficio delle ACLI dove, attualmente e "inspiegabilmente", c'è una "strana" moria di finester a favore del proliferare del pinguino stellato... (no dai, non è colpa mia, non guardatemi male... VI ASSICURO CHE NON SONO IO A "trasformare" gli OS!!!! ).
La cosa MOLTO positiva è che l'amatissima piace moltissimo (strano, vero?? ) e, in accordo con i responsabili della struttura (che ospita al suo interno ben otto e dico otto diverse realtà), si sta pianificando una progressiva, costante e inarrestabile migrazione verso i sistemi Open Source con i relativi vantaggi che ne conseguono dal loro impiego (basta spese per acquisto di licenze di software proprietari, basta rimpiazzo parco macchine ogni 4 anni massimo, basta dipendere da un singolo sviluppatore per i software necessari al normale, corretto e prolifero svolgimento delle attività lavorative...).
Il programma è stato pensato (anche se al momento siamo ancora in versione "alpha 1") in questa maniera:

  1. Acquisto e configurazione di uno o più PC "potenti" di ultima generazione (in base al numero di utenze contemporanee che dovranno lavorare su quella macchina) da adibire a Server con servizi LTSP (Linux Terminal Server Project)
  2. Ristrutturazione della rete locale con "logica divisione" degli accessi (attualmente tutte le realtà sono appoggiate sulla stessa rete e, di conseguenza, tutte le macchine sono visibili da tutti. Questo è da evitare ASSOLUTAMENTE per ottemperare al D.Lgs 196/2003 in materia di privacy)
  3. Ricondizionamento delle macchine attuali in "Thin Client" ovvero, macchine prive di dischi (diskless) che caricano OS direttamente dalla rete (ecco spiegato il motivo del "server" potente) sfruttando le capacità di calcolo del server adibito all'uso.
  4. Corso di orientamento all'utilizzo dei nuovi strumenti, ottimizzazione del lavoro (e io qui ci aggiungerei anche una bella: spiegazione del perché conviene lavorare in gruppo e non in solitaria).

I tempi di realizzazione stimati, ma proprio a spanne, sono di circa 8 mesi lavorativi (non full-immersion ma quasi ) salvo complicazioni varie ed eventuali.
Vi terrò aggiornati sugli sviluppi della cosa, sperando in un riscontro positivo ancor più di quanto si sta prospettando adesso.
Mi auguro che iniziative come questa possano iniziare, finalmente, a prendere piede anche qui in Italia, dove, inspiegabilmente (?????), questi passaggi che non sono indolore, va bene, ma nemmeno "apocalittici" debbano avvenire sempre in ritardo rispetto al resto del mondo (basti pensare a quanto sta accadendo dai cugini Francesi, in Germania, Spagna, Brasile...) che, al contrario, adotta una politica di contenimento e redistribuzione "intelligente" delle risorse economiche.
Un caro saluto a tutti, baci ai pupi...




Commenti

Ritratto di niubbo75
#1

Inviato da niubbo75 il Sab, 05/12/2009 - 20:59.

Re: Software Libero, Formati Aperti e Pubbliche ...

UPDATE: Stiamo iniziando a migrare a Mandriva!!!!! Ho rimpiazzato i PC infettati da M$ e da Ubunzozz, ora lavorano già molto meglio con un bel desktop Mandriva 2010.0!!!



Ritratto di Moreno
#2

Inviato da Moreno il Sab, 05/12/2009 - 22:01.

Re: Software Libero, Formati Aperti e Pubbliche ...

Ciao

Bene Bene, tienici aggiornati sui progressi.

Ciao Ciao, Moreno